Ormai anche l’ARPA  (massima autorità per la prevenzione e la tutela dell’ambiente) lancia l’allarme del fotovoltaico selvaggio in Puglia. Normativa regionale a maglie larghe, stravolgimento del quadro ambientale, escamotage delle DIA, difficoltà a smaltire il silicio degli impianti dismessi. E’ una critica durissima che giunge, anche se con ritardo,da una fonte inoppugnabile. A questo punto in Puglia e nel Salento deve iniziare sul fotovoltaico, ma piu’ in generale sulle cosiddette energie rinnovabili, una stagione di riflessione e di presa d’atto degli scempi territoriali già provocati: una stagione che favorisca una visione sistemica e razionale del problema al di là e al di sopra dei proclami politici, delle pubblicità elettorali e dei soliti interessi di pochi privilegiati contrapposti ai danni provocati all’intera collettività.

Annunci